Regolamento escursioni


 

1- Introduzione

1a)  L’escursionismo è l’attività principale del Gruppo Trekking Bagno a Ripoli, a tal fine, ogni anno viene predisposto un programma di durata annuale.

1b)  Il programma può comprendere anche iniziative di carattere ricreativo e socio-culturale che pertanto fanno parte integrante dello stesso.

1c)  Tutte le attività del Gruppo Trekking Bagno a Ripoli sono rivolte esclusivamente ai soci.

1d)  Il programma del Gruppo Trekking Bagno a Ripoli viene divulgato, oltre che in sede, anche attraverso il sito web del Gruppo.

1e)  Le iscrizioni alle escursioni o ad altre attività del Gruppo vengono accettate in sede, durante le riunioni settimanali e sono raccolte dai soci, di volta in volta addetti all’organizzazione.

1f)  Non vengono accettate iscrizioni per mezzo telefono o per interposta persona, a meno che quest’ultima non si impegni a versare l’importo relativo all’escursione.

1g)  È facoltà dei soci divulgare individualmente o in gruppo attività che, tuttavia, si dovranno effettuare in date ed orari non coincidenti e non concorrenziali con quelle programmate.

1h)  Le attività fuori programma potranno essere pubblicate nel sito web del Gruppo ma con evidente e chiara distinzione (in spazi appositi) da quelle del programma in corso.

 

2 –  Regolamento escursioni di 1 giorno con autobus a noleggio, con mezzi propri e pubblici

2a)  Per le escursioni con autobus a noleggio, l’assemblea dei soci stabilisce annualmente la quota individuale di partecipazione, sulla base del preventivo della ditta fornitrice del servizio.

2b)  Le iscrizioni alle escursioni di un giorno vengono raccolte in sede, dal socio coordinatore addetto all’organizzazione delle stesse, a partire da due martedì precedenti la data stabilita.

2c)  L’importo relativo all’escursione va versato per intero e anticipatamente all’atto dell’iscrizione.

2d)  Nel caso che un socio iscritto rinunci alla partecipazione entro la riunione precedente la data dell’escursione avrà diritto ad un rimborso pari al 100% dell’importo versato; se rinuncia entro tre giorni dalla data stabilita, avrà diritto ad un rimborso pari al 50% dell’importo versato; nel caso la rinuncia avvenga oltre tre giorni precedenti la data di partenza, nulla sarà dovuto a rimborso della mancata partecipazione.

2e)  Si ha diritto ad un rimborso completo della quota di partecipazione, in qualunque momento avvenga la rinuncia, qualora chi si ritira possa essere sostituito con un altro partecipante, che era in lista d’attesa e rispettandone l’ordine.

2f)  Nel caso di mancata effettuazione di una escursione per cause indipendenti dalla volontà del Gruppo Trekking Bagno a Ripoli (maltempo, mancato raggiungimento del numero minimo dei partecipanti, ecc….) sarà reso l’importo versato.

2g)  Per le escursioni di 1 giorno con mezzi propri o pubblici è previsto il pagamento di una quota minima di partecipazione stabilita annualmente dall’assemblea dei soci, oltre alla suddivisione tra i partecipanti delle spese vive.

2h)  Le spese eventualmente sostenute dal socio coordinatore per organizzare le escursioni e le attività ad esse connesse possono essere rimborsate.

3 –  Regolamento escursioni di due o più giorni

3a)  La data d’inizio delle iscrizioni alle escursioni che prevedono tempi di organizzazione anticipati, sarà indicata dal socio coordinatore con almeno due martedì di anticipo.

3b)  Di norma all’atto d’iscrizione è sufficiente versare un acconto la cui entità viene stabilita dal dall’accompagnatore dell’escursione.

3c)  L’assemblea dei soci stabilirà all’inizio di ogni anno la quota di partecipazione di pertinenza del gruppo.

3d)  I soci che rinunciano alla partecipazione e non vengono sostituiti, sono tenuti al pagamento di tutti i costi dei quali non è possibile ottenere il rimborso.

3e)  Si ha diritto ad un rimborso completo qualora chi si ritira possa esser sostituito con un altro socio. Per la sostituzione vale sempre e comunque il criterio della lista d’attesa.

 

4 –  Funzioni, ruoli, compiti del socio coordinatore e dei partecipanti

4a)  Le attività che i soci svolgono all’interno del Gruppo sono volontarie e gratuite, pertanto animate dall’intento di diffondere e promuovere la pratica dell’escursionismo nella conoscenza e nel rispetto di tutte le componenti dell’ambiente, secondo uno spirito sportivo di solidarietà e scambio reciproco.

4b)  Il socio che propone al Gruppo un’escursione ne diventa il coordinatore e pertanto, decisi l’itinerario e i mezzi di trasporto, sarà referente dell’organizzazione e della conduzione della stessa.

4c)  L’itinerario proposto dovrà essere noto e/o testato al socio coordinatore e ad almeno un altro socio partecipante che lo affiancherà durante l’escursione, lo potrà sostituire in caso di necessità e garantirà l’organizzazione di eventuali sottogruppi in percorsi alternativi e/o differenziati.

4d)  Per ogni escursione il socio coordinatore comunica per scritto ai partecipanti le notizie essenziali relative al percorso, le attrezzature e l’abbigliamento necessari. Per notizie essenziali si intende: orario e luogo di partenza, mezzi di trasporto, quote di partecipazione, durata del percorso, dislivelli in salita e discesa, difficoltà (espresse con le sigle  T,  E,  EE,  EEA ), descrizione, anche sommaria, dell’itinerario.

4e)  Il socio coordinatore, anche in accordo con gli eventuali collaboratori, ha facoltà di interrompere o di variare l’itinerario per cause di forza maggiore e qualora lo ritenga necessario al fine di tutelare la sicurezza dei partecipanti.

4f)  Al termine di ogni iniziativa, sarà cura del coordinatore documentare le entrate e le uscite con resoconto scritto, da consegnare al cassiere.

4g)  I soci partecipanti sono tenuti a seguire le indicazioni del coordinatore quanto a percorsi, tempi, equipaggiamenti ed a collaborare per portare a termine l’escursione nel migliore dei modi possibili.

4h)  I soci partecipanti che abbandonino il Gruppo durante un’escursione sono da considerarsi esclusi dalla stessa e quindi scaricano il coordinatore e il Presidente da ogni responsabilità circa la loro incolumità o sicurezza. Saranno a loro carico le eventuali e/o maggiori spese che dovessero sorgere per gli altri partecipanti.

4i)  Durante le escursioni, i soci partecipanti sono tenuti a rispettare l’ambiente ed osservare i limiti e i divieti eventualmente imposti da regolamenti locali (parchi, riserve, zone protette, …).

Letto e approvato dall’Assemblea dei Soci.

CLASSIFICAZIONE DELLE DIFFICOLTÀ

Le difficoltà vengono valutate considerando l’ambiente in buone condizioni e con tempo favorevole. Per definire chiaramente il limite tra difficoltà escursionistiche ed alpinistiche e per differenziare l’impegno richiesto dai vari itinerari si utilizzano le sigle e i gradi delle scale CAI.

Difficoltà escursionistiche

T = Turistico: itinerari con percorsi non lunghi, che si svolgono di solito a quote medio-basse, su stradine, mulattiere o sentieri comodi che non pongono incertezze o problemi di orientamento; richiedono comunque una minima conoscenza dell’ambiente montano e un minimo di allenamento alla camminata.

E = Escursionistico: itinerari di solito segnalati, lungo sentieri o tracce evidenti in terreno vario, che possono superare pendii anche ripidi, i tratti esposti sono in genere protetti o assicurati (barriere, cavi) e i singoli passaggi o i tratti brevi su roccia non sono faticosi o impegnativi grazie ad attrezzature (scalette, pioli, cavi) che però non necessitano di equipaggiamento specifico (imbracatura, moschettoni, ecc…); richiedono comunque un certo senso di orientamento e conoscenza del terreno montagnoso, allenamento alla camminata, calzature ed equipaggiamento adeguati.

EE = Escursionisti Esperti: itinerari generalmente segnalati che implicano una capacità di muoversi su terreni o particolari come: sentieri o tracce su terreno impervio e infido (pendii, ripidi e/o scivolosi di erba, o misti di rocce ed erba, o di roccia e detriti); terreno vario, a quote relativamente elevate (pietraie, brevi nevai non ripidi, pendii aperti senza punti di riferimento, ecc…); tratti rocciosi, con lievi difficoltà tecniche (percorsi attrezzati, vie ferrate fra quelle di minore impegno); necessitano: esperienza in montagna in generale e buona conoscenza dell’ambiente alpino, passo sicuro e assenza di vertigini, equipaggiamento, attrezzatura e preparazione fisica adeguate; per i percorsi attrezzati è inoltre necessario conoscere l’uso dei dispositivi di autoassicurazione (moschettoni , dissipatore, imbracatura, cordini).

EEA = Escursionisti Esperti con Attrezzature: la sigla viene usata per indicare percorsi attrezzati o vie ferrate che richiedono, da parte dell’escursionista, l’uso del casco e dei dispositivi di autoassicurazione; i percorsi sui ghiacciai (il loro attraversamento richiede l’uso della corda e della piccozza e la conoscenza delle relative manovre di assicurazi