Statuto

 

ASSOCIAZIONE SENZA FINI DI LUCRO

aggiornamento del 14.10.2015 all’Atto Costitutivo e Statuto del 19.02.1991 registrato il 25.01.2001 presso Ufficio Atti Civili di Firenze al n°518 Serie 3A ed aggiornato il 12.12.2009

DENOMINAZIONE, FINALITA’, SEDE, DURATA

Art. 1

In data 19.02.1991 è costituita l‘Associazione denominata “Gruppo Trekking Bagno a Ripoli”.

Art. 2

L’Associazione non ha fini di lucro ed ha per scopo la promozione, la pratica, lo sviluppo e la diffusione dell’escursionismo attraverso la riscoperta e la difesa della natura; può promuovere ed organizzare, anche in collaborazione con altri organismi di cui condivide gli scopi e con enti e istituzioni pubbliche e private, ogni azione inerente al proprio oggetto sociale, anche all’estero.

Art. 3

L’Associazione ha sede in Via Roma 124, Bagno a Ripoli (FI) presso Società Mutuo Soccorso Bagno a Ripoli; tale sede potrà essere variata ed è consentito istituire sedi secondarie per l’esercizio delle attività statutarie su tutto il territorio nazionale.

Art. 4

L’Associazione ha durata illimitata e potrà essere sciolta con delibera dell’Assemblea dei Soci.

SOCI

Art. 5

Il numero degli associati è illimitato. L’adesione all’Associazione, così come il recesso sono liberi e volontari. Tutti possono essere iscritti e ammessi all’associazione purché animati dagli stessi intenti naturalistici e sportivi, ne condividano gli scopi e siano disposti a contribuire alla loro concreta realizzazione. Sono Soci a tutti gli effetti coloro i quali si muniscono di tessera dell’Associazione che ha validità annuale.

Art. 6

Tutti sono tenuti al versamento di una quota associativa annuale la cui entità è stabilita dall’Assemblea dei soci.

Art. 7

La quota è intrasmissibile e non è rivalutabile. Tra gli associati vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative, volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo, escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa e prevedendo per gli associati il diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti, dei bilanci e per la nomina degli organismi direttivi dell’Associazione. E’ altresì riconosciuto il diritto di voto a tutti i Soci per tutte le deliberazioni adottate dall’Assemblea dei Soci nelle materie di sua competenza.

Art. 8

La qualifica di associato dà il diritto a partecipare in modo attivo all’organizzazione e alla realizzazione dei programmi escursionistici e delle iniziative culturali e a tutte le attività dell’Associazione.

Art. 9

La qualifica di associato si perde per decesso, mancato rinnovo della tessera annuale o esclusione. In qualsiasi caso di cessazione del vincolo associativo, l’associato non può chiedere il rimborso della quota associativa già versata, né l’assegnazione di parte del patrimonio dell’Associazione.

Art. 10

L’esclusione sarà deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del Socio:
a) che non ottemperi alle disposizioni del presente Statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni adottate dagli organi dell’Associazione, obbligo che grava anche su coloro che non abbiano partecipato alle relative assemblee, o che siano stati dissenzienti o si siano astenuti dal voto;
b) che svolga o tenti di svolgere attività contrarie agli interessi dell’Associazione;
c) che, in qualunque modo, arrechi danni gravi, anche morali, all’Associazione.

ORGANI DELL’ ASSOCIAZIONE

Art. 11

Sono organi dell’Associazione:
– l’assemblea dei Soci;
– il Presidente, il Vice Presidente, il Cassiere, il Responsabile delle attrezzature, il Bibliotecario e il Responsabile del tesseramento, che costituiscono il Consiglio Direttivo.
Le cariche associative sono ricoperte a titolo gratuito. E’ invece previsto il rimborso delle spese sostenute, purché debitamente documentate. Per ricoprire le cariche sociali è necessario essere in regola con il versamento delle quote associative all’alto dell’assunzione dell’incarico.

ASSEMBLEA

Art. 12

L’Assemblea ordinaria, convocata annualmente entro un mese dalla fine dell’esercizio, deve approvare il rendiconto economico e finanziario, eleggere il Presidente, il Vice Presidente, il Cassiere, il Responsabile delle attrezzature, il Bibliotecario, il Responsabile del tesseramento.
In caso che per dimissioni od altre cause uno o più componenti decadano dall’incarico, il Presidente convocherà una nuova Assemblea per la loro sostituzione e le loro funzioni saranno svolte ad interim dal Presidente.

Art. 13

L’Assemblea ordinaria è convocata e presieduta dal Presidente che ne stabilisce l’ordine del giorno, e ne coordina l’attività.

Art. 14

L’assemblea ordinaria o straordinaria deve essere convocata con l’indicazione dell‘ordine del giorno stabilito, luogo, data e orario della prima e della seconda convocazione, mediante avviso da comunicarsi ai Soci almeno otto giorni prima della data di convocazione. L’Assemblea straordinaria deve essere convocata dal Presidente, sentito il parere vincolante del Consiglio Direttivo, o su richiesta di almeno un quinto dei Soci, entro 30 giorni dalla richiesta.
L’Assemblea è straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle modifiche dello Statuto e sullo scioglimento dell’Associazione, nominando i liquidatori.

Art. 15

Alle Assemblee è ammessa la partecipazione tramite delega ad altro Socio, che può rappresentare al massimo un solo Socio assente.
Le delibere dell’Assemblea sono valide a maggioranza semplice su tutti i punti posti all’ordine del giorno, tranne che sullo scioglimento dell’Associazione per il quale occorrerà il voto favorevole dei tre quinti dei Soci presenti.

CARICHE SOCIALI

Art. 16

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione di fronte ai terzi e in giudizio e ne coordina l‘attività.

Art. 17

Il Vice Presidente sostituisce il Presidente nell’esercizio delle sue mansioni in caso di assenza o di impedimento. In caso di dimissioni del Presidente spetta al Vice Presidente coordinare l’attività di ordinaria amministrazione fino all’elezione del nuovo Presidente.

Art. 18

Il Cassiere cura l’amministrazione dell’Associazione; si incarica della riscossione delle entrate e della tenuta dei libri contabili e fiscali se previsti, redige il bilancio o rendiconto consuntivo e provvede alle spese.

Art. 19

Il Responsabile delle attrezzature cura gli acquisti delle stesse, il loro controllo e revisione, il prestito ai Soci delle attrezzature medesime.

Art. 20

Il Bibliotecario cura l’acquisto e la catalogazione di cartine, libri e pubblicazioni inerenti l‘attività istituzionale; il prestito ai soci dei medesimi.

Art. 21

Il Responsabile del tesseramento cura la gestione delle richieste di tessere associative, il rilascio delle stesse, la consegna ai Soci e la riscossione della quota annuale.

Art. 22

Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario o lo richieda la maggioranza degli altri consiglieri, senza formalità; redige i regolamenti per l’attività sociale e li sottopone alla approvazione dell’assemblea; cura l’ordinaria amministrazione e, con esclusione dei compiti espressamente attribuiti all‘Assemblea dal presente Statuto, la straordinaria amministrazione; affida con apposita delibera deleghe speciali ai soci.
I membri del Consiglio Direttivo sono delegati disgiuntamente alla approvazione delle richieste di associazione.

Art. 23

Tutti i componenti le cariche sociali rimangono in carica un anno e sono rieleggibili.

PATRIMONIO E RISORSE ECONOMICHE, BILANCIO

Art. 24

Le entrate dell’Associazione sono costituite dalle quote associative annuali e da eventuali contributi volontari che potranno essere richiesti in relazione alle necessità ed al funzionamento dell’Associazione; elargizioni a titolo di liberalità, donazioni e lasciti che potranno pervenire da associati, privati, enti pubblici territoriali e da organizzazioni regionali e nazionali alle quali l’Associazione eventualmente aderisse; rendite del suo patrimonio; eventuali entrate per servizi prestati dall’Associazione nell’ambito delle attività istituzionali e di quelle connesse; ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale nel rispetto della legislazione vigente.

Art. 25

L’esercizio sociale va dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. L’Associazione ha l’obbligo di redigere e approvare un rendiconto economico e finanziario annuale. E’ vietata la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o patrimonio durante la vita dell’Associazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altra Associazione avente scopo analogo o affine. L’Associazione si impegna ad impiegare gli eventuali utili o gli avanzi della gestione per la realizzazione della attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

ESTINZIONE

Art. 26

In caso di scioglimento della Associazione, per qualunque causa, sarà scelto un liquidatore tra gli associati. Esperita la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili, estinte le obbligazioni in essere, tutto il patrimonio residuo sarà devoluto ad altra organizzazione senza fini di lucro avente scopo analogo o affine o a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge vigente al momento dello scioglimento.

NORMA DI CHIUSURA

Art. 27

Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle norme del codice civile e alle leggi vigenti in materia.

Il Presidente

 

REGOLAMENTO

1- Introduzione

1a)  L’escursionismo è l’attività principale del Gruppo Trekking Bagno a Ripoli, a tal fine, ogni anno viene predisposto un programma di durata annuale.

1b)  Il programma può comprendere anche iniziative di carattere ricreativo e socio-culturale che pertanto fanno parte integrante dello stesso.

1c)  Tutte le attività del Gruppo Trekking Bagno a Ripoli sono rivolte esclusivamente ai soci.

1d)  Il programma del Gruppo Trekking Bagno a Ripoli viene divulgato, oltre che in sede, anche attraverso il sito web del Gruppo.

1e)  Le iscrizioni alle escursioni o ad altre attività del Gruppo vengono accettate in sede, durante le riunioni settimanali e sono raccolte dai soci, di volta in volta addetti all’organizzazione.

1f)  Non vengono accettate iscrizioni per mezzo telefono o per interposta persona, a meno che quest’ultima non si impegni a versare l’importo relativo all’escursione.

1g)  È facoltà dei soci divulgare individualmente o in gruppo attività che, tuttavia, si dovranno effettuare in date ed orari non coincidenti e non concorrenziali con quelle programmate.

1h)  Le attività fuori programma potranno essere pubblicate nel sito web del Gruppo ma con evidente e chiara distinzione (in spazi appositi) da quelle del programma in corso.

2 –  Regolamento escursioni di 1 giorno con autobus a noleggio, con mezzi propri e pubblici

2a)  Per le escursioni con autobus a noleggio, l’assemblea dei soci stabilisce annualmente la quota individuale di partecipazione, sulla base del preventivo della ditta fornitrice del servizio.

2b)  Le iscrizioni alle escursioni di un giorno vengono raccolte in sede, dal socio coordinatore addetto all’organizzazione delle stesse, a partire da due martedì precedenti la data stabilita.

2c)  L’importo relativo all’escursione va versato per intero e anticipatamente all’atto dell’iscrizione.

2d)  Nel caso che un socio iscritto rinunci alla partecipazione entro la riunione precedente la data dell’escursione avrà diritto ad un rimborso pari al 100% dell’importo versato; se rinuncia entro tre giorni dalla data stabilita, avrà diritto ad un rimborso pari al 50% dell’importo versato; nel caso la rinuncia avvenga oltre tre giorni precedenti la data di partenza, nulla sarà dovuto a rimborso della mancata partecipazione.

2e)  Si ha diritto ad un rimborso completo della quota di partecipazione, in qualunque momento avvenga la rinuncia, qualora chi si ritira possa essere sostituito con un altro partecipante, che era in lista d’attesa e rispettandone l’ordine.

2f)  Nel caso di mancata effettuazione di una escursione per cause indipendenti dalla volontà del Gruppo Trekking Bagno a Ripoli (maltempo, mancato raggiungimento del numero minimo dei partecipanti, ecc….) sarà reso l’importo versato.

2g)  Per le escursioni di 1 giorno con mezzi propri o pubblici è previsto il pagamento di una quota minima di partecipazione stabilita annualmente dall’assemblea dei soci, oltre alla suddivisione tra i partecipanti delle spese vive.

2h)  Le spese eventualmente sostenute dal socio coordinatore per organizzare le escursioni e le attività ad esse connesse possono essere rimborsate.

3 –  Regolamento escursioni di due o più giorni

3a)  La data d’inizio delle iscrizioni alle escursioni che prevedono tempi di organizzazione anticipati, sarà indicata dal socio coordinatore con almeno due martedì di anticipo.

3b)  Di norma all’atto d’iscrizione è sufficiente versare un acconto la cui entità viene stabilita dal dall’accompagnatore dell’escursione.

3c)  L’assemblea dei soci stabilirà all’inizio di ogni anno la quota di partecipazione di pertinenza del gruppo.

3d)  I soci che rinunciano alla partecipazione e non vengono sostituiti, sono tenuti al pagamento di tutti i costi dei quali non è possibile ottenere il rimborso.

3e)  Si ha diritto ad un rimborso completo qualora chi si ritira possa esser sostituito con un altro socio. Per la sostituzione vale sempre e comunque il criterio della lista d’attesa.

4 –  Funzioni, ruoli, compiti del socio coordinatore e dei partecipanti

4a)  Le attività che i soci svolgono all’interno del Gruppo sono volontarie e gratuite, pertanto animate dall’intento di diffondere e promuovere la pratica dell’escursionismo nella conoscenza e nel rispetto di tutte le componenti dell’ambiente, secondo uno spirito sportivo di solidarietà e scambio reciproco.

4b)  Il socio che propone al Gruppo un’escursione ne diventa il coordinatore e pertanto, decisi l’itinerario e i mezzi di trasporto, sarà referente dell’organizzazione e della conduzione della stessa.

4c)  L’itinerario proposto dovrà essere noto e/o testato al socio coordinatore e ad almeno un altro socio partecipante che lo affiancherà durante l’escursione, lo potrà sostituire in caso di necessità e garantirà l’organizzazione di eventuali sottogruppi in percorsi alternativi e/o differenziati.

4d)  Per ogni escursione il socio coordinatore comunica per scritto ai partecipanti le notizie essenziali relative al percorso, le attrezzature e l’abbigliamento necessari. Per notizie essenziali si intende: orario e luogo di partenza, mezzi di trasporto, quote di partecipazione, durata del percorso, dislivelli in salita e discesa, difficoltà (espresse con le sigle  T,  E,  EE,  EEA ), descrizione, anche sommaria, dell’itinerario.

4e)  Il socio coordinatore, anche in accordo con gli eventuali collaboratori, ha facoltà di interrompere o di variare l’itinerario per cause di forza maggiore e qualora lo ritenga necessario al fine di tutelare la sicurezza dei partecipanti.

4f)  Al termine di ogni iniziativa, sarà cura del coordinatore documentare le entrate e le uscite con resoconto scritto, da consegnare al cassiere.

4g)  I soci partecipanti sono tenuti a seguire le indicazioni del coordinatore quanto a percorsi, tempi, equipaggiamenti ed a collaborare per portare a termine l’escursione nel migliore dei modi possibili.

4h)  I soci partecipanti che abbandonino il Gruppo durante un’escursione sono da considerarsi esclusi dalla stessa e quindi scaricano il coordinatore e il Presidente da ogni responsabilità circa la loro incolumità o sicurezza. Saranno a loro carico le eventuali e/o maggiori spese che dovessero sorgere per gli altri partecipanti.

4i)  Durante le escursioni, i soci partecipanti sono tenuti a rispettare l’ambiente ed osservare i limiti e i divieti eventualmente imposti da regolamenti locali (parchi, riserve, zone protette, …).

Letto e approvato dall’Assemblea dei Soci.

CLASSIFICAZIONE DELLE DIFFICOLTÀ

Le difficoltà vengono valutate considerando l’ambiente in buone condizioni e con tempo favorevole. Per definire chiaramente il limite tra difficoltà escursionistiche ed alpinistiche e per differenziare l’impegno richiesto dai vari itinerari si utilizzano le sigle e i gradi delle scale CAI.

Difficoltà escursionistiche

T = Turistico: itinerari con percorsi non lunghi, che si svolgono di solito a quote medio-basse, su stradine, mulattiere o sentieri comodi che non pongono incertezze o problemi di orientamento; richiedono comunque una minima conoscenza dell’ambiente montano e un minimo di allenamento alla camminata.

E = Escursionistico: itinerari di solito segnalati, lungo sentieri o tracce evidenti in terreno vario, che possono superare pendii anche ripidi, i tratti esposti sono in genere protetti o assicurati (barriere, cavi) e i singoli passaggi o i tratti brevi su roccia non sono faticosi o impegnativi grazie ad attrezzature (scalette, pioli, cavi) che però non necessitano di equipaggiamento specifico (imbracatura, moschettoni, ecc…); richiedono comunque un certo senso di orientamento e conoscenza del terreno montagnoso, allenamento alla camminata, calzature ed equipaggiamento adeguati.

EE = Escursionisti Esperti: itinerari generalmente segnalati che implicano una capacità di muoversi su terreni o particolari come: sentieri o tracce su terreno impervio e infido (pendii, ripidi e/o scivolosi di erba, o misti di rocce ed erba, o di roccia e detriti); terreno vario, a quote relativamente elevate (pietraie, brevi nevai non ripidi, pendii aperti senza punti di riferimento, ecc…); tratti rocciosi, con lievi difficoltà tecniche (percorsi attrezzati, vie ferrate fra quelle di minore impegno); necessitano: esperienza in montagna in generale e buona conoscenza dell’ambiente alpino, passo sicuro e assenza di vertigini, equipaggiamento, attrezzatura e preparazione fisica adeguate; per i percorsi attrezzati è inoltre necessario conoscere l’uso dei dispositivi di autoassicurazione (moschettoni , dissipatore, imbracatura, cordini).

EEA = Escursionisti Esperti con Attrezzature: la sigla viene usata per indicare percorsi attrezzati o vie ferrate che richiedono, da parte dell’escursionista, l’uso del casco e dei dispositivi di autoassicurazione; i percorsi sui ghiacciai (il loro attraversamento richiede l’uso della corda e della piccozza e la conoscenza delle relative manovre di assicurazione).