Piero, i’Gori, aveva la tessera numero 24, era nel Gruppo dal 1987, l’anno della fondazione.
Da allora è sempre stato nel Gruppo, con il Gruppo, anzi era il Gruppo!
La volontà, l’impegno, la fermezza che metteva nelle attività e nelle iniziative erano, per me e credo per tutti, contagiose. Quando proponeva qualcosa non potevi che seguirlo. Sapeva prendere decisioni e portarle avanti con fermezza e talvolta anche con caparbietà! In ogni iniziativa ti sorprendeva per l’immediatezza operativa.
Ha organizzato moltissime escursioni di vera montagna.
Con lui non c’erano percorsi semplici, bensì salite e discese ripide, rocce, guadi, cascate.
Con lui sbagliare sentiero non era un problema, perché la strada per raggiungere la meta si sarebbe sempre e comunque ritrovata.
Dove passava lui non restava traccia di rifiuto, quel che non apparteneva all’ambiente naturale lo raccoglieva e lo metteva in quel sacchetto che quasi per magia tirava fuori dallo zaino o da una tasca. Poteva saltare balzi e rocce per raccogliere una lattina o una bottiglia abbandonata dal maleducato di turno.
Elisabetta B. 21 dicembre 2025
