Ciao Pieraldo, scusa se ci ho messo tanto a scrivere ma non riuscivo a lasciarti andare dal mio cuore e dalla mia mente, stavo aspettando la mitica telefonata “Domani si va a piantare il palo, tanto si fa presto..” ma i giorni passavano e purtroppo la telefonata non è arrivata. Allora ho cercato di riavvolgere il nastro della mia vita e sono andato a ricercare tutte quelle giornate che abbiamo passato insieme andando alla ricerca di cascate, grotte, tabernacoli sul nostro territorio, ciaspolando (a volte avventurosamente con la fatidica frase “il tempo non può che migliorare…”), camminando anche nel mondo, progettando escursioni, pulendo sentieri e segnandoli e a volte discutendo animatamente per delle scelte non concordi… ma la fine delle giornate era sempre la stessa, un arricchimento sia umano che di esperienze per me… Un esempio: eravamo a camminare io e Te zona San Godenzo, mi avevi portato a cercare quattro cascate in posti diversi…mentre si camminava mi leggesti una frase scritta su un foglietto che avevi tirato fuori da una tasca “Le montagne sono di tutti, ma non sono per tutti: sono per chi le ama e le rispetta, per chi vuole viverle e conoscerle, non per chi ne deturpa l’esistenza e l’armonia” Mario Rigoni Stern.
Io con te sono cresciuto anche come uomo e questo è un regalo che mi hai fatto e che tengo stretto nel mio cuore. Anche quando ho avuto bisogno, ti sei accorto del mio momento complicato e mi hai preso per mano facendomi partecipe di tutti i tuoi progetti per il BC (andare a cercare soldi, progettare la maglietta verde con cartina, percorrere insieme il sentiero per determinarne i chilometri e i dislivelli…)
Anche l’ultimo lavoro sul BC domenica 7 dicembre per sistemare il sentiero zona Valcelli, perchè dovevamo fare l’escursione con la Rugiada il sabato, l’abbiamo fatto insieme e c’erano anche Sonia e Marco Meli.
Per me sei stato e rimarrai un fratello maggiore e un amico grande, ma la tua mancanza peserà tanto sulla mia vita.
Tiziano Rugiati
